eSIM Iliad: come attivarla e quanto costa davvero
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La domanda che porta quasi tutti su questa pagina non è se Iliad supporti l’eSIM. È come si fa a prenderla. Iliad è l’unico dei quattro operatori italiani senza una rete di negozi con personale al bancone: distribuisce tutto tramite i Simbox, i chioschi self service nei centri commerciali, più qualche punto in appoggio. Chi arriva da TIM o Vodafone cerca istintivamente una porta da aprire, e non la trova.
Sulla carta la risposta è semplice. Iliad supporta l’eSIM su tutti i piani consumer, la attivi in pochi minuti e non paghi nulla in più rispetto a una SIM tradizionale, salvo eventuali contributi una tantum che l’operatore decide di applicare. Nella pratica ci sono quattro passaggi in cui la gente si blocca: capire dove andare, cosa portare, cosa succede al numero che già possiede, e cosa fare quando il profilo si installa ma la linea non si aggancia.
In una riga: l’eSIM Iliad conviene se ti serve una linea italiana a basso costo per un soggiorno lungo o se sei già cliente e vuoi liberare lo slot della SIM. Conviene molto meno se sei in Italia per dieci giorni e vuoi essere online appena atterrato, perché l’attivazione richiede comunque un passaggio con un documento d’identità.
Una nota sulla grafia, perché si vede nelle ricerche e genera confusione inutile: in molti digitano esim illiad, con la doppia erre, e altri scrivono illiad esim con le parole invertite. È lo stesso operatore. Il marchio è Iliad, la doppia non esiste, e tutto quello che leggi qui vale identico: nessuna procedura diversa, nessun piano separato.
Iliad supporta l’eSIM su tutti i piani?
Sì, sui piani consumer attivi. Iliad è arrivata sul mercato italiano nel 2018 e ha costruito la sua offerta intorno a un’idea molto lineare: un prezzo, tutto incluso, nessun vincolo. L’eSIM non fa eccezione, e non è un’opzione a pagamento separata come accade presso alcuni operatori esteri.
La parte che sorprende chi arriva da altri paesi è un’altra. In Italia l’eSIM non è un prodotto a sé: è il formato della linea. Puoi cioè chiedere che la tua linea Iliad sia erogata come eSIM invece che come scheda di plastica, esattamente come puoi chiedere che sia erogata come nano-SIM. Il piano, il numero, il traffico e la scadenza restano identici.
Tre cose restano vere in ogni caso:
- Il telefono deve essere compatibile e sbloccato. Se il dispositivo è bloccato all’operatore estero che te l’ha venduto a rate, nessuna eSIM Iliad lo sbloccherà. Il controllo si fa in Impostazioni, Generali, Info, Blocco operatore: se leggi Nessuna restrizione SIM sei a posto.
- Serve un documento d’identità. Ogni linea italiana è legata a un’identità verificata. Per un cittadino italiano basta la carta d’identità, per un visitatore straniero serve il passaporto.
- Il profilo va installato prima di avere fretta. L’eSIM si scarica via internet, quindi la prima installazione richiede una connessione: fallo a casa o in hotel, non nella sala arrivi di Malpensa con il Wi-Fi saturo.
Se hai dubbi sul formato, la spiegazione di cosa sia esattamente una eSIM e cosa la distingue da una scheda di plastica parte dalle basi e arriva al chip eUICC. Se invece sai già cosa vuoi e ti interessa solo sapere se il tuo modello regge, la verifica sul modello esatto è la scorciatoia.
Come si richiede l’eSIM Iliad senza un negozio dove entrare
Qui sta tutta la differenza rispetto a TIM, Vodafone e WINDTRE. Gli altri tre hanno migliaia di punti vendita con persone che ti configurano il telefono. Iliad ha puntato sull’automazione, e questo cambia il modo in cui ti devi presentare.
Il Simbox: cinque minuti, un documento, nessuna fila
Il Simbox è un chiosco automatico presidiato a distanza, diffuso soprattutto nei centri commerciali. Lo schermo ti guida attraverso la lettura del documento, il riconoscimento, la scelta del piano e infine l’emissione. Il chiosco stampa la scheda oppure, se scegli quel formato, emette il profilo eSIM sotto forma di codice QR da inquadrare.
Cosa aspettarti in pratica:
| Fase | Cosa succede | Quanto dura |
|---|---|---|
| Identificazione | Inserisci il documento nello scanner e ti confronti con la fotocamera | 1-2 minuti |
| Scelta del piano | Lo schermo mostra le offerte attive in quel momento | 1 minuto |
| Pagamento | Carta di credito o debito al chiosco | 1 minuto |
| Emissione | Scheda stampata fisicamente oppure QR dell’eSIM sullo schermo | 1-2 minuti |
| Installazione | Scansione del QR dal telefono, poi conferma | 2 minuti |
Due avvertenze che nessuno ti dice prima. La prima: fotografa il QR. Molti Simbox mostrano il codice una sola volta e non lo rimandano via email. La seconda: se il chiosco rifiuta il documento, nella maggior parte dei casi è un problema di formato o di riflesso sulla plastica, non un problema tuo. Riprova con il passaporto aperto sulla pagina dei dati e senza flash.
Cosa portare al Simbox per non tornare due volte
| Cosa | Perché serve | Note |
|---|---|---|
| Passaporto o carta d’identità | Obbligatorio per legge per ogni linea prepagata | Per i visitatori extra UE il passaporto è la scelta sicura |
| Codice fiscale | Richiesto per i piani standard e mensili, non per tutte le offerte | Alcuni punti lo generano dal passaporto, altri no |
| Carta di pagamento funzionante in Italia | Alcuni checkout rifiutano carte con indirizzo di fatturazione estero | Avvisa la tua banca se paghi dall’estero |
| Telefono sbloccato | Senza questo l’eSIM non si installa | Verifica prima di uscire di casa |
| Una connessione per scaricare il profilo | Il QR non contiene il profilo, contiene l’indirizzo da cui scaricarlo | Usa il Wi-Fi del centro commerciale |
Se sei un visitatore straniero e stai valutando se vale la pena tutto questo per una vacanza di due settimane, il confronto onesto è con un piano dati già pronto: la guida eSIM per l’Italia spiega la differenza tra comprare una linea locale e comprare un profilo che si aggancia alla rete più forte disponibile. Sono due prodotti diversi con due pubblici diversi, e confonderli è l’errore più comune.
Dall’area personale, se la linea è già attiva
Questa è la strada che interessa alla maggior parte di chi cerca iliad eSIM su Google, e non passa dal Simbox. Da cliente attivo si parte dall’area personale: cerchi la voce dedicata alla sostituzione della SIM e scegli il formato eSIM. Iliad emette il profilo e ti mostra il codice QR, da inquadrare dal telefono su cui vuoi la linea.
Alcune precisazioni che evitano un pomeriggio perso:
- Il QR viene emesso una volta. Salvalo come screenshot e mettilo in un archivio cloud prima di chiudere la pagina: è l’unico modo per trasferire il profilo su un altro telefono senza chiedere una riemissione.
- La sostituzione può essere soggetta a un contributo una tantum. La cifra cambia nel tempo, quindi controllala nell’area personale prima di confermare: è l’unico punto in cui il prezzo è certo.
- Se stai sostituendo una SIM fisica ancora attiva, la scheda vecchia smette di funzionare quando il profilo viene attivato. Non c’è un periodo in cui funzionano entrambe.
- Il telefono deve essere libero da altri profili in conflitto sullo stesso slot logico. Se hai già una eSIM di un altro operatore, disattivala prima.
Passare da SIM a eSIM Iliad e tenere lo stesso numero
Chi decide di passare a eSIM Iliad teme sempre la stessa cosa, cioè di perdere il numero. Non succede: la portabilità interna è un cambio di supporto, non una nuova attivazione, e lo stesso numero resta tuo insieme al piano e al credito residuo.
| Passo | Cosa fai | Cosa NON fare |
|---|---|---|
| 1 | Verifica che il telefono sia sbloccato e compatibile eSIM | Non avviare la procedura da un telefono che non userai |
| 2 | Entra nell’area personale e richiedi il cambio formato | Non eliminare la SIM fisica dall’elenco prima della conferma |
| 3 | Salva il QR in due posti diversi | Non chiudere la pagina senza averlo fatto |
| 4 | Installa il profilo dal telefono definitivo | Non installarlo su un telefono che poi rivendi |
| 5 | Attendi che la linea si registri, anche qualche minuto | Non riavviare dieci volte di fila |
| 6 | Verifica chiamata in uscita, SMS e dati | Non dare per scontato che i dati siano già attivi |
Un dettaglio che genera molta confusione: se il trasferimento lo fai da un iPhone a un altro iPhone, iOS recenti propongono il trasferimento diretto dell’eSIM durante la configurazione del nuovo dispositivo. Quando funziona è ottimo. Quando non funziona, il profilo resta appeso e l’unica via è chiedere la riemissione all’operatore. Per questo conviene sempre avere il QR salvato: è la tua copia di sicurezza, e senza di essa una riemissione può costare un contributo.
Se stai cambiando telefono e non solo formato, la procedura completa è descritta in come si sposta un profilo eSIM da un dispositivo all’altro, con le differenze tra iOS e Android.
Quanto costa l’eSIM Iliad e cosa resta uguale sul piano
L’eSIM in sé non è un prodotto a pagamento: è il formato. Quello che paghi è il piano, e quello che eventualmente paghi in più è il contributo di sostituzione, che Iliad applica secondo le proprie condizioni e che va verificato al momento.
Il piano di riferimento è Giga 150: 150 GB in 5G, chiamate illimitate verso i numeri italiani, roaming UE in fair use, circa 9,99 euro al mese senza vincolo di durata. È il piano che ha costruito la reputazione di Iliad, ed è anche il motivo per cui la valutazione utente di Iliad è la più alta delle quattro reti italiane nei dati Ookla: 3,34 su 5, contro 3,23 di Vodafone, 3,11 di WINDTRE e 2,76 di TIM.
Quello che l’eSIM non cambia:
- Il prezzo del canone. Nessun sovrapprezzo per il formato digitale.
- Il traffico e la velocità. Nessuna differenza misurabile rispetto alla scheda fisica, se non per il fatto che non esiste un lettore di schede a consumare corrente.
- Il numero e la portabilità. Puoi cambiare formato quante volte vuoi, entro i limiti delle condizioni contrattuali.
- Il roaming. Le regole UE si applicano alla linea, non al supporto.
Quello che l’eSIM cambia davvero è la logistica: non hai più una scheda da perdere, non hai più bisogno dello stuzzicadenti per espellerla, e puoi tenere la tua linea italiana accanto a quella di casa senza rinunciare a uno slot.
Quanti gigabyte ti servono davvero per un viaggio in Italia
La domanda arriva sempre dopo quella sul prezzo, e la risposta onesta è che quasi tutti sovrastimano il proprio consumo. Le stime sotto sono ordini di grandezza, non misure esatte: servono a capire se ti serve un piano da 10 GB o da 150 GB, non a centellinare i megabyte.
| Attività | Consumo indicativo | Su un viaggio di 7 giorni |
|---|---|---|
| Mappe e navigazione | Circa 5 MB all’ora con mappe già scaricate | 150-250 MB |
| Messaggistica (testo e foto) | Pochi MB al giorno, le foto pesano più del testo | 100-200 MB |
| Ricerca ristoranti, orari, biglietti | 20-40 MB al giorno | 150-300 MB |
| Backup automatico delle foto | 2-4 MB per foto, e parte da solo | Il vero consumo, se non lo limiti |
| Videochiamate di dieci minuti | 100-250 MB ciascuna | 1-2 GB se ne fai due al giorno |
| Video in streaming in qualità standard | Circa 300 MB all’ora | 3 GB per dieci ore |
Il conto che ne esce: una settimana di turismo normale, con mappe, messaggi, prenotazioni e un paio di videochiamate a casa, sta dentro i 5-8 GB. Se aggiungi lo streaming serale in hotel senza Wi-Fi, arrivi a 15-20 GB. Se lavori da remoto con videochiamate quotidiane e trasferisci file, i 50 GB non sono un’esagerazione.
Due conseguenze pratiche. La prima: limita il backup automatico delle foto alla rete Wi-Fi. È la voce che svuota i piani dati senza che l’utente se ne accorga, e sull’iPhone si imposta in Impostazioni, Foto, Dati cellulare. La seconda: scarica le mappe offline prima di partire. Non serve a risparmiare traffico soltanto, serve anche quando il segnale cade, che in Italia succede nei centri storici in pietra e nei tratti di traghetto.
Iliad per lavoro: eSIM aziendale e fatturazione
Chi cerca una eSIM Iliad per motivi professionali ha in genere tre domande: se esiste un’offerta business separata, se la fattura arriva intestata all’azienda, e se la linea è gestibile da un pannello unico.
Iliad ha un’offerta dedicata alle partite IVA e alle aziende, con condizioni che cambiano nel tempo e che vanno lette sul sito. Il punto che riguarda l’eSIM è che il formato è disponibile anche su quelle linee, quindi una squadra può distribuire profili digitali senza spedire schede. La fatturazione elettronica è gestita dall’operatore secondo le regole italiane, e la ricevi nell’area riservata.
Quello che invece conviene sapere prima di impegnare un reparto: il supporto è prevalentemente digitale, e per un’azienda che ha bisogno di un referente telefonico questo è un limite reale, non un dettaglio. Se la tua esigenza è dare connettività a persone che viaggiano in continuazione, un profilo dati internazionale gestito da un unico pannello è spesso più semplice di dieci linee nazionali diverse. Se invece hai bisogno di numeri italiani e di chiamate, la linea Iliad resta la strada corretta.
L’eSIM Iliad all’estero: UE, Albania, Egitto e Turchia
Le ricerche su Iliad e l’estero si dividono in due gruppi che hanno risposte opposte, e vale la pena separarli subito.
Dentro l’Unione Europea vale il regolamento sul roaming: il traffico del piano vale come se fossi in Italia, entro il tetto di fair use previsto dal contratto. Per un viaggio di due settimane in Francia, Spagna o Grecia non hai nulla da attivare e nulla da pagare in più. Se il tuo itinerario tocca più paesi, un piano che copre l’Europa intera è comunque più comodo di tre piani nazionali.
Fuori dall’Unione Europea la musica cambia. Albania, Egitto, Turchia, Marocco e Regno Unito non sono coperti dal roaming incluso: serve un’opzione roaming dedicata, con un costo che dipende dalla destinazione e dal periodo. Iliad pubblica queste tariffe nella propria area, e sono soggette a modifiche frequenti, quindi vanno lette il giorno in cui parti, non tre mesi prima.
Albania: perché cercando iliad eSIM in Albania finisci fuori strada
C’è un equivoco che genera una quantità enorme di ricerche inutili. In Albania operano One Albania e Vodafone Albania, che sono società diverse dagli operatori italiani con nomi simili. Iliad non ha una rete in Albania. Chi cerca un piano dati albanese e digita iliad non trova un’offerta locale, trova un’opzione di roaming italiano.
La conseguenza pratica: se il tuo viaggio è Tirana e la costa, un piano dati per l’Albania comprato prima di partire ti costa meno di due giorni di roaming italiano fuori area, e funziona da subito. Se invece sei un residente in Italia con linea Iliad e vai in Albania per un weekend, valuta l’opzione roaming: per due o tre giorni il conto può convenire.
Lo stesso ragionamento vale per Egitto e Turchia, con una differenza: lì il costo del roaming fuori area è più alto, e la differenza a favore di un piano locale o di un profilo di viaggio diventa netta già dal terzo giorno.
Iliad eSIM su iPhone, Apple Watch e smartwatch
Sul telefono la questione è chiusa da anni. Apple ha introdotto l’eSIM su iPhone XS e XR nel 2018, e da allora ogni modello la supporta. Google la supporta dal Pixel 3, Samsung dai Galaxy S20 in poi. Se il tuo telefono ha meno di cinque o sei anni, quasi certamente è compatibile.
Ci sono però due eccezioni che colpiscono proprio i viaggiatori:
- iPhone venduti in Cina continentale non hanno l’hardware eSIM abilitato. Non c’è impostazione che lo attivi: in quel mercato la funzione è disabilitata alla radice.
- Telefoni comprati a rate tramite un operatore estero arrivano spesso bloccati. Il blocco non è un difetto, è una condizione contrattuale, e va rimosso prima della partenza.
Iliad eSIM su Apple Watch: cosa aspettarsi
Questa è una delle ricerche più frequenti e una delle meno soddisfacenti. Un Apple Watch con connettività cellulare non ha un proprio numero: usa un servizio di condivisione del numero con lo smartphone, e non tutti gli operatori lo offrono.
Al momento in cui scriviamo, Iliad non figura tra gli operatori che attivano una linea per Apple Watch. Chi ha bisogno di questa funzione di solito si orienta su TIM, Vodafone o WINDTRE, che hanno un servizio dedicato e lo fanno pagare a parte. Il catalogo cambia, quindi verifica nella tua area personale prima di dare per scontata la risposta: è esattamente il tipo di dettaglio che un operatore può introdurre o ritirare in un trimestre.
Se invece cerchi un eSIM per uno smartwatch Android con slot eSIM autonomo, la logica è diversa: dipende dal modello e dalla disponibilità di piani dati dedicati, non dalla condivisione del numero.
PIN, QR e area personale: dove ritrovi i dati dell’eSIM
Tre oggetti diversi che la gente confonde continuamente.
| Cosa cerchi | Dove sta | Cosa serve davvero |
|---|---|---|
| Codice QR di installazione | Area personale, alla voce dedicata alla sostituzione SIM | Solo la prima volta, o dopo una riemissione |
| Codice di attivazione manuale | Sotto o accanto al QR, in formato testuale | Quando la fotocamera non legge il codice |
| PIN della linea | Non arriva con l’eSIM: è il PIN della tua linea, se ne hai impostato uno | Quasi mai richiesto su eSIM |
| PUK | Nel contratto o nell’area personale | Solo dopo tre PIN errati |
| EID del telefono | Componi *#06# |
Identifica il chip, non la linea |
Sul PIN vale una precisazione, perché è una delle domande più poste. Una eSIM non ha un PIN proprio come non ce l’ha una scheda fisica moderna: quello che esiste è il PIN della linea, che serve a proteggere la scheda in caso di furto e che la maggior parte delle persone non attiva mai. Se il tuo telefono ti chiede un PIN all’accensione e non lo ricordi, il problema non è l’eSIM ma il blocco della linea, e si risolve con il PUK.
Sei in Italia per una settimana: l’eSIM Iliad conviene?
Dipende da quanto vale il tuo tempo. Mettiamo i numeri in fila, senza arrotondare a favore di nessuno.
| Voce | Linea Iliad al Simbox | Profilo dati comprato prima di partire |
|---|---|---|
| Cosa ti serve | Passaporto, tempo per trovare il chiosco, carta | Un telefono compatibile |
| Quando sei online | Dopo il passaggio al chiosco, se lo trovi aperto | All’atterraggio, profilo già installato |
| Costo di ingresso | Canone mensile del piano scelto | Prezzo del piano, pagato una volta |
| Numero italiano | Sì, con chiamate nazionali incluse | Di solito no, è solo dati |
| Rete | Solo Iliad | Si aggancia alla rete più forte disponibile |
| Serve per prenotare un ristorante al telefono | Sì | No, salvo piani con voce |
| Serve per un mese di studio o lavoro | Sì | Solo se rinnovi |
La riga che decide è quasi sempre la terza. Se atterri alle 22 e riparti dopo otto giorni, il tempo che perdi a cercare un Simbox aperto vale più della differenza di prezzo. Se resti un mese, hai bisogno di un numero italiano per il padrone di casa, il medico o l’università, e allora la linea Iliad non è un lusso: è la cosa che ti serve.
C’è una terza strada, che è quella che sceglie chi vuole entrambe le cose: tieni la tua linea di casa per le chiamate e aggiungi un profilo dati per l’Italia. È la configurazione che la maggior parte dei viaggiatori esperti usa, e si imposta in due minuti scegliendo quale linea gestisce i dati mobili.
eSIM Iliad non funziona: cinque problemi e come uscirne
I problemi veri sono pochi e ricorrenti, e nessuno di questi cinque richiede di cambiare operatore. In ordine di frequenza:
1. Il profilo si installa ma non c’è segnale. Nove volte su dieci la linea dati non è assegnata al profilo giusto. Su iPhone vai in Impostazioni, Cellulare, tocca la linea Iliad e verifica che sia selezionata per i dati mobili. Su Android è in Impostazioni, Connessioni, Reti mobili.
2. All’installazione compare il messaggio di eSIM non supportata. Il dispositivo è bloccato all’operatore oppure è un modello senza hardware eSIM. Non c’è workaround: serve un altro telefono.
3. Il QR non viene letto. Trova il codice di attivazione manuale accanto al QR e inseriscilo a mano. Se non ce l’hai, serve una riemissione dall’area personale.
4. I dati funzionano ma l’hotspot no. L’APN di Iliad è semplicemente iliad, con nome utente e password vuoti. Se la navigazione va e la condivisione no, il campo da correggere è il tipo APN: sul profilo Android deve contenere la stringa dun, mentre su iPhone va riempito a mano anche il riquadro dedicato all’hotspot, altrimenti la voce scompare dalle impostazioni.
5. Il roaming non parte appena varchi il confine. Il roaming dati va attivato manualmente sulla linea, e su alcuni telefoni va rifatto dopo ogni riavvio. Controlla anche che la selezione di rete non sia bloccata su un operatore specifico: in roaming deve essere automatica.
Se il problema è nell’installazione più che nella linea, la sequenza passo per passo è in la procedura di attivazione raccontata schermata per schermata, che copre anche gli errori di scansione e i profili che restano in sospeso. E se ti stai ancora chiedendo come funziona l’eSIM Iliad nel momento in cui la installi, la risposta è che si comporta come qualsiasi altra: il profilo si scrive sul chip e la linea si registra sulla rete, senza passaggi diversi da quelli di una scheda.
Le domande che ci arrivano più spesso su Iliad
Iliad ha l’eSIM o solo la SIM fisica? Ha entrambe. L’eSIM è disponibile sui piani consumer e non è un’opzione a pagamento separata, salvo eventuali contributi di sostituzione.
Posso attivare l’eSIM Iliad senza andare in un punto fisico? Se sei già cliente sì, dall’area personale. Se devi aprire una linea nuova, no: serve un passaggio con documento d’identità a un Simbox o a un punto in appoggio.
Quanto tempo ci vuole per avere la linea attiva? Il profilo si installa in due minuti. La registrazione sulla rete può richiedere qualche minuto in più, e in rari casi fino a un’ora. Se dopo un’ora non si registra, c’è un problema di provisioning e va segnalato.
Posso avere due eSIM Iliad sullo stesso telefono? Puoi avere due profili installati se il telefono supporta la doppia eSIM attiva, ma non due linee Iliad sullo stesso numero. Ogni linea è un profilo distinto.
L’eSIM Iliad consuma più batteria? No, consuma marginalmente meno, perché non c’è un lettore di schede alimentato. La differenza è nell’ordine dell’uno o due per cento e non è percepibile.
Cosa succede se perdo il telefono con l’eSIM dentro? Il profilo non è estraibile, il che è un vantaggio: nessuno può metterlo in un altro dispositivo. Devi chiedere la riemissione all’operatore e bloccare la linea, esattamente come faresti con una SIM fisica.
L’eSIM Iliad funziona su un telefono comprato usato? Sì, a due condizioni: che non sia bloccato all’operatore e che il vecchio proprietario abbia rimosso il proprio profilo. Verifica entrambe prima di pagare.
Chi fa concorrenza a Iliad sullo stesso prezzo
Se il tuo criterio è il costo per gigabyte, Iliad non è sola. Le tre reti maggiori hanno ciascuna un marchio low cost che rivende la stessa infrastruttura a meno, e la differenza tra loro è quasi sempre la rete che ci sta sotto.
| Marchio | Rete | Cosa guadagni | Cosa perdi |
|---|---|---|---|
| Kena Mobile | TIM | La copertura TIM a un prezzo da low cost | Velocità limitate e priorità più bassa in congestione |
| Very Mobile | WINDTRE | Ingresso economico sull’impronta WINDTRE | Stesse limitazioni di priorità, assistenza essenziale |
| ho. Mobile | Vodafone | La rete Vodafone con attivazione rapida | Cataloghi più rigidi e meno traffico per euro |
Il punto che sfugge a chi confronta solo i prezzi: questi marchi declassano il traffico quando la cella è satura. In una piazza a Ferragosto o su un binario di Roma Termini la differenza si sente, e si sente proprio nel momento in cui ti serve. Per un mese di vita normale in una città di provincia non te ne accorgi. Per una settimana di vacanza in alta stagione, sì.
Il secondo punto è che ogni marchio low cost ti lega a una rete sola. Con Iliad hai la rete Iliad e basta, esattamente come con Kena hai TIM e basta. Se il tuo itinerario attraversa zone dove una rete è più debole, nessun prezzo basso compensa il fatto di non avere segnale.
Quando l’eSIM Iliad è la scelta giusta, e quando no
Iliad vince su tre cose: prezzo per gigabyte, semplicità del piano, e un’app che funziona. Perde su due: copertura fuori dai corridoi principali e assistenza, che è quasi tutta digitale. Se il tuo viaggio è Roma, Milano, Firenze, Bologna, la costa tirrenica o la Sicilia costiera, la rete regge bene e i 150 GB di Giga 150 sono più di quanto consumerai.
Se invece il tuo itinerario comprende entroterra, borghi appesi, strade secondarie o trasferimenti in traghetto, la rete a bassa frequenza conta più del prezzo. In quelle zone Iliad passa spesso da 5G a 4G e fatica più delle altre tre: la differenza si sente, e vale la pena leggere il quadro delle quattro reti messe a confronto prima di decidere, oppure guardare direttamente la rete che vince sulla disponibilità 5G se il tuo criterio non è il prezzo. Se vuoi provare la copertura senza pagare, c’è anche una eSIM di prova che non costa nulla e che si installa in due minuti, dicendoti più di qualsiasi tabella.
Per chi viaggia e vuole solo essere online, senza aprire una linea italiana né gestire un documento al chiosco, la strada più corta resta un profilo dati pronto prima della partenza: le opzioni disponibili per l’Italia sono elencate con prezzi e validità, e il profilo si installa dal divano.
Fonti
- Ookla Speedtest Connectivity Report, Italia 1H 2025 — punteggi per operatore, incluse le valutazioni utente citate sopra: rapporto completo.
- GSMA SGP.22, la specifica che regola il provisioning remoto dei profili eSIM: documentazione GSMA.
- Assistenza Apple, per la verifica del blocco operatore e la gestione dei profili su iPhone: support.apple.com.
- Iliad Italia, per piani, condizioni di sostituzione SIM e copertura dichiarata: iliad.it.
Prezzi, condizioni e disponibilità dei servizi cambiano spesso. Le cifre indicate qui sono state rilevate nell’ottobre 2026 e vanno confermate sul sito dell’operatore prima di qualunque acquisto.